Ecobonus 65%: prorogato al 31 dicembre 2016 ed esteso il campo di azione

 

La nuova Legge di Stabilità, oltre a prorogare la detrazione fiscale del 65% fino al 31 dicembre 2016, l’ha estesa all’installazione degli impianti domotici.
Novità anche per i lavori sulle parti comuni dei condomìni e, più precisamente, relativamente alla  cessione della quota di detrazione all’impresa che realizza i lavori, ottenendo subito uno sconto, da parte dei condòmini incapienti.
L’ecobonus si può chiedere per lavori di:
Riqualificazione energetica degli edifici esistenti atti a ridurre il fabbisogno annuo dell’energia necessaria alla climatizzazione invernale (secondo apposite tabelle del DM 11.03.2008 e successive modifiche nel DM 26.01.2010) , fino ad un importo massimo di 100 mila euro;
Interventi sugli involucri degli edifici atti a ridurre la trasmittanza termica degli stessi, quindi serramenti, schermature solari, coperture, pavimenti … (sempre secondo gli stessi DM sopra citati), fino ad un tetto massimo di 60 mila euro.
Analogo tetto di 60 mila auro anche per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali o per determinati usi pubblici.
Sono detraibili i soldi spesi per l’adeguamento antisismico della prima casa e degli edifici produttivi in zone sismiche ad alta pericolosità.
Anche determinati lavori sugli impianti di climatizzazione invernale sono detraibili: installazione, in sostituzione, di caldaie a condensazione e messa a punto del sistema di distribuzione; installazioni di impianti geotermici o pompe di calore; sostituzione dello scaldacqua con altri a pompa di calore; trasformazioni di impianti singoli in centralizzati (non viceversa) con contabilizzazione del calore. Tetto massimo: 30 mila.
E, ultima voce introdotta, installazione e messa in opera di sistemi domotici, atti al controllo e comando del riscaldamento, della produzione di acqua calda e della climatizzazione degli appartamenti.